venerdì 14 luglio 2017

W IL DUCE !

 
 
Le tragicomiche sparate antifasciste dei sinistri compagni Fiano e Boldrini non solo non hanno minimamente spaventato e dissuaso la comunità di fedeli militanti neo-post-pro fascisti ma, al contrario, stanno facendo serrare i ranghi della destra sociale italiana. Ma il vero effetto boomerang della censura rossa è la riscoperta, da parte del popolo italiano, delle opere architettoniche, dei primati artistici e sportivi, delle riforme sociali e culturali, della assoluta grandez...za storica del Fascismo e di Benito Mussolini, soprattutto se paragonati all’attuale generale degrado di questa società democratica ed alla evidente mediocrità di questi politicanti, inutili pulci e parassiti che non lasceranno alcuna traccia nella storia.
 
Compagnucci più sfigati che infami, siete proprio alla frutta: continuate pure a blaterare inutilmente, a raccontare menzogne, a seminare odio e veleno… Gli italiani non vi credono e nemmeno vi ascoltano più… E noi, giovani e vecchi patrioti, con spirito cameratesco e goliardico, vi ringraziamo e stappando qualche bella e buona bottiglia di nero sangiovese di Predappio, cantando me ne frego e boia chi molla, brindiamo cosi: “Che si vinca o che si perda, viva il Duce, il resto è merda!”.
 
IL BARONE NERO
 
Consiglio a tutti: http://www.ferlandia.it/

giovedì 22 giugno 2017

L'appello patriottico del generale paracadutista Renato Perrotti contro la Ius Soli...

 
Ha vissuto da vicino l'orrore di Nassirya, dove nel 2006 è morto suo nipote, e il volto peggiore dell'Islam radicale, oggi si oppone disperatamente allo Ius Soli. Il generale Renato Perrotti, ex vicecomandante della Folgore, veterano dei Balcani, della Somalia e dell'Iraq, ha lanciato un appello su Facebook: "Parlamentari italiani, cittadini italiani, amici di Facebook, opponetevi alla follia ideologica dello ius soli". Come riporta anche il Giornale, il militare italiano spiega per filo e per segno perché la concessione della cittadinanza ai figli di immigrati nati in Italia possa segnare in maniera devastante il futuro del nostro Paese. "La sovraffollata e indebitatissima Italia - scrive il generale Perrotti - non è la vasta e deserta America del 1800. Non può concedere spazio, passaporto e diritti a chiunque venga partorito in Italia. In base alla legge attualmente vigente, tutti gli stranieri possono diventare cittadini italiani, ma dopo aver compiuto diciotto anni, dopo aver studiato in Italia e dopo aver espresso la volontà di optare per la cittadinanza italiana". Il suo è un attacco durissimo: "Lo ius soli, proposto e fermamente voluto da questo inetto e a moltissimi inviso governo di sinistra concederà la cittadinanza anche in base alla sola nascita sul territorio italiano. Con esso si manifesta la volontà di alterare, deformare, corrompere il tessuto socio-culturale del nostro Paese. La conseguenza di esso sarà un'immane catastrofe, che sconvolgerà la vita di tutti". C'è solo una strada secondo il militare della Folgore: ognuno dovrebbe annunciare pubblicamente di votare "contro tutti i partiti e i politici che sostengono la proposta di legge in discussione per lo ius soli". Certo, serve coraggio: "Non lasciatevi intimidire dal ricatto morale di chi vi chiama razzisti e xenofobi: i veri razzisti sono coloro che stanno distruggendo il futuro dei vostri figli, coloro i quali approveranno una legge che renderà l'Italia un inferno afro-islamico".

L'Ardito, il romanzo storico di Roberto Roseano.